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Casa Green e APE: cosa cambia da maggio 2026 e come Skanner lo rende strategico per il tuo lavoro

Cosa prevede la Direttiva Case Green, perché il nuovo formato APE riguarda ogni transazione immobiliare e come Skanner trasforma un obbligo di legge nel primo argomento concreto per acquisire il mandato e portare avanti una compravendita.

In ogni compravendita immobiliare c’è un documento che attraversa tutti i passaggi, dalla pubblicazione dell’annuncio fino al rogito: l’APE, l’Attestato di Prestazione Energetica. E tu agente sei l’unico a vederlo muoversi tra proprietario, certificatore, acquirente, banca, notaio.

Entro fine maggio 2026 l’Italia dovrà adottare la normativa nazionale di recepimento del nuovo formato europeo, introdotto dalla Direttiva Case Green. In questo articolo ti spieghiamo le novità, ma soprattutto come renderle un vantaggio concreto, grazie alla nuova funzionalità APE di Skanner, già pronto per essere inserito nel fascicolo dell’immobile.

Partiamo da una storia, che potrebbe essere la tua: quella di Marco, un agente immobiliare che ha trasformato l’APE in un argomento concreto per acquisire un mandato, gestendolo per conto del suo cliente, in anticipo, con tempi e costi già definiti.

La storia di Marco e Giuliana

Marco è un agente immobiliare che Giuliana sta ingaggiando per vendere un appartamento ristrutturato nel 2001: tre locali, riscaldamento autonomo a gas. Giuliana, però, non ha l’APE.

Al primo appuntamento, prima ancora di parlare di prezzi, Marco le dice:

“Giuliana, per pubblicare l’annuncio serve l’Attestato di Prestazione Energetica. È obbligatorio per legge dal 2012 e da maggio ci saranno aggiornamenti normativi. Me ne occupo io direttamente: individuo il partner tecnico, ti comunico i costi prima di confermare, così in pochi giorni l’attestato arriva e possiamo pubblicare l’annuncio”.

Giuliana pensava che l’APE fosse “una questione per il notaio”. Marco, invece, le ha appena mostrato come funziona davvero il processo. E lei, dal non sapere come muoversi, ha un pensiero in meno.

Poche ore dopo, Marco compila il form per richiedere l’APE su Skanner: il tecnico abilitato viene assegnato. Marco coordina, Giuliana lascia tutto in mano a lui.

Quando l’APE arriva – nel fascicolo dell’immobile su Skanner e via mail a Marco – il risultato è una classe D, coerente con la tipologia dell’immobile.

Marco usa quel dato per impostare il prezzo in modo corretto e anticipa all’acquirente che può intervenire per migliorare la classe con i bonus disponibili, oppure può vendere l’appartamento così com’è, con tutti i numeri già sul tavolo.

L’annuncio intanto esce in brevissimo tempo con tutti i dati obbligatori. E, in caso di rogito, il documento è già pronto all’uso.

Giuliana non ha cercato nessun tecnico. Non ha aspettato. Non ha dovuto gestire niente: ha delegato tutto a Marco che, da professionista, sapeva già cosa fare, risolvendo la questione in pochissimo tempo.

Come e perché fare l’APE con Skanner

L’APE è un processo che l’agente gestisce in autonomia: ma senza un servizio dedicato i tempi si allungano. Se l’immobile del cliente, poi, è fuori dalla tua regione di pertinenza, i tempi triplicano.

Con Skanner, invece, l’APE entra automaticamente nel tuo flusso di lavoro:

  • Un solo canale per tutto il territorio nazionale. Qualsiasi immobile, qualsiasi regione, stesso processo.
  • Tecnici già accreditati ai sistemi regionali, inclusi quelli con registri obbligatori come SIERT Toscana, SIAPEL in Liguria, SIPEE in Piemonte, SIAPE Lazio nel Lazio, APE-Campania.
  • Costi e tempi trasparenti e comunicati al momento della richiesta. Nessun preventivo da aspettare.
  • Documento caricato direttamente nel fascicolo dell’immobile su Skanner e inviato via mail. Pronto subito per la valutazione e per l’annuncio.

Con Skanner non devi nemmeno gestire gli aggiornamenti previsti dalle modifiche dovute al decreto Case Green: così puoi concentrarti sui bisogni del cliente e nel portare a termine la trattativa.

Cosa prevede esattamente la Direttiva Case Green: il quadro normativo completo per chi vuole approfondire.

La Direttiva UE 2024/1275, conosciuta meglio come Direttiva Case Green, entra in una fase concreta il 29 maggio 2026. da quella data ogni nuovo APE deve essere redatto nel formato europeo unificato che prevede:

  • Nuovi dati obbligatori: emissioni di CO₂, quota di energie rinnovabili, predisposizione alle smart technologies, raccomandazioni di intervento con stima dei costi e tempi di ritorno.
  • Validità ridotta: cinque anni per gli immobili nelle classi più basse, contro i dieci attuali.
  • Niente più classe A per gli immobili a gas: un edificio riscaldato esclusivamente da caldaia a gas non può più ottenere la classe A, indipendentemente dall’efficienza dell’impianto. Il massimo è la classe B e questo comporta valutazioni di prezzo differenti.
  • Gli APE già emessi restano validi fino alla scadenza naturale. Ogni nuovo attestato richiesto da maggio segue le nuove regole.
  • Resta valida la regola nata nel 2012 per cui chi pubblica annunci senza dati energetici rischia sanzioni da 500 a 3.000 euro. In sede di rogito, l’omissione passa da 3.000 a 18.000 euro in solido tra le parti.

Una prospettiva che cambia il mandato (e il successo della trattativa)

Trasparenza documentale, certezza sui tempi, metodo riconoscibile in ogni trattativa: questo è il profilo professionale che premia il tuo lavoro nel lungo periodo. Avresti mai pensato che un documento obbligatorio potesse aiutarti in tutto questo?

Prova ora la nuova funzionalità APE di Skanner e arricchisci il fascicolo dell’immobile con tutte le informazioni per una due diligence completa.